{"id":230581,"date":"2026-08-27T02:00:00","date_gmt":"2026-08-27T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/staging.fundacioncarf.org\/?p=230581"},"modified":"2026-07-08T09:46:54","modified_gmt":"2026-07-08T07:46:54","slug":"actitudes-de-jesus-ante-el-sufrimiento-humano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.fundacioncarf.org\/it\/actitudes-de-jesus-ante-el-sufrimiento-humano\/","title":{"rendered":"L\u2019atteggiamento di Ges\u00f9 di fronte alla sofferenza umana"},"content":{"rendered":"<p class=\"wp-block-paragraph\">Chi guarda a Cristo e vive con Lui, cammina con Lui e ne condivide gli atteggiamenti. In un&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/francesco\/es\/speeches\/2024\/april\/documents\/20240411-plenaria-pcb.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>Discorso alla seduta plenaria della Pontificia Commissione Biblica<\/em><\/a>&nbsp;(11 aprile 2024), il successore di Pietro, Papa Francesco, ci ha esortato a imitare gli atteggiamenti di Ges\u00f9, in particolare&nbsp;<strong>di fronte alla malattia e alla sofferenza umana.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abTutti vacilliamo sotto il peso di queste esperienze e dobbiamo aiutarci a superarle vivendole \u2018in relazione\u2019,&nbsp;<strong>senza chiuderci in noi stessi&nbsp;<\/strong>e senza che la legittima ribellione si trasformi in&nbsp;<strong>isolamento, abbandono o disperazione<\/strong>\".<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Grazie all\u2019esperienza dei saggi e delle culture, sappiamo che il dolore e la malattia, soprattutto se li consideriamo alla luce della fede, possono diventare fattori decisivi in un&nbsp;<strong><em>percorso di maturazione<\/em><\/strong>; poich\u00e9 la sofferenza, tra le altre cose, consente di distinguere l\u2019essenziale da ci\u00f2 che non lo \u00e8.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Papa Francesco ha affermato che \u00e8 soprattutto il&nbsp;<strong>l'esempio di Ges\u00f9<\/strong>&nbsp;colui che ci indica la via, l\u2019atteggiamento che dobbiamo adottare di fronte alla malattia e alla sofferenza, sia nostra che altrui, e tradurlo in azioni proficue: \u00abEgli ci esorta a prenderci cura di coloro che vivono in condizioni di malattia, con la determinazione di superarla; allo stesso tempo, ci invita con delicatezza a unire le nostre sofferenze al suo sacrificio salvifico, come un seme che porta frutto\u00bb.&nbsp;<strong>Prendersi cura e cercare di superare le difficolt\u00e0, unirsi e assumersi le proprie responsabilit\u00e0.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Infatti, sin dall\u2019inizio<em> del suo pontificato, il 19 marzo 2013<\/em>, insegnava, anche quando evocava l\u2019esempio di San Giuseppe, il compito cristiano e umano di&nbsp;<em>custodire e servire,<\/em>&nbsp;della vicinanza e dell\u2019attenzione verso gli altri, in particolare verso coloro che ci vengono incontro o che possiamo raggiungere, per alleviare le loro difficolt\u00e0 (cfr. anche il&nbsp;<em>Messaggio per la Giornata mondiale della pace, 1\u00b0 gennaio 2021, sul tema \u00abLa cultura della cura come via verso la pace\u00bb<\/em>\u00bb).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Papa Francesco ha sottolineato che la visione della fede pu\u00f2 condurci ad affrontare il dolore con due atteggiamenti fondamentali: la compassione e l\u2019inclusione.<\/p>\n\n\n\n<h2 id=\"compasion-con-hechos\" class=\"wp-block-heading\">Compassione tradotta in azioni concrete<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/staging.fundacioncarf.org\/domingo-de-la-divina-misericordia\/\" target=\"_blank\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/staging.fundacioncarf.org\/domingo-de-la-divina-misericordia\/\" rel=\"noreferrer noopener\">La compassione<\/a> Non si tratta di un sentimento superficiale e passeggero, privo di impegni e conseguenze, o che si esaurisce nelle mere parole.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gi\u00e0 Benedetto XVI osservava che \u00abla grandezza dell\u2019umanit\u00e0 \u00e8 determinata essenzialmente dal suo rapporto con la sofferenza e con chi soffre. Ci\u00f2 vale sia per l\u2019individuo che per la societ\u00e0. Una societ\u00e0 che non riesce ad accogliere chi soffre e non \u00e8 in grado di contribuire, attraverso la compassione, a far s\u00ec che la sofferenza sia condivisa e affrontata anche interiormente, \u00e8 una societ\u00e0 crudele e disumana\u00bb (enc.&nbsp;<em>Spe salvi,<\/em>&nbsp;38).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sulla stessa linea si colloca Francesco, nello stesso discorso rivolto alla Pontificia Commissione Biblica, in cui sottolinea proprio la compassione di Ges\u00f9:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abLa compassione indica la&nbsp;<strong>un atteggiamento ricorrente e caratteristico del Signore nei confronti delle persone fragili e bisognose<\/strong>&nbsp;che incontra. Nel vedere i volti di tante persone, pecore senza pastore che faticano a trovare la propria strada nella vita (cfr. Mc 6, 34), Ges\u00f9 si commuove. Egli ha compassione della folla affamata ed esausta (cfr. Mc 8, 2) e accoglie instancabilmente i malati (cfr. Mc 1, 32), delle cui richieste ascolta: pensiamo ai ciechi che lo supplicano (cfr. Mt 20, 34) e ai numerosi malati che chiedono di essere guariti (cfr. Lc 17,11-19); prova \u2018grande compassione\u2019 \u2013 dice il Vangelo \u2013 per la vedova che accompagna il proprio unico figlio alla tomba (cfr. Lc 7,13). <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Grande compassione.&nbsp;<strong>Questa compassione si manifesta come vicinanza e porta Ges\u00f9 a identificarsi con chi soffre<\/strong>: \u2018\u2019Ero malato e siete venuti a trovarmi\u00bb (Mt 25,36)\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Prestiamo bene attenzione: Ges\u00f9 si commuove, prova compassione, si avvicina fino a identificarsi con chi soffre.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cosa ci rivela questo atteggiamento di Ges\u00f9? Il&nbsp;<strong><em>modo<\/em><\/strong>&nbsp;di avvicinarsi <a href=\"https:\/\/staging.fundacioncarf.org\/la-historia-de-jesus-de-nazaret\/\" target=\"_blank\" data-type=\"post\" data-id=\"183067\" rel=\"noreferrer noopener\">Ges\u00f9<\/a> al dolore: non innanzitutto con \u00abspiegazioni\u00bb \u2013 alle quali tendiamo spesso \u2013, n\u00e9 con incoraggiamenti e consolazioni sterili, n\u00e9 con belle parole o un repertorio di sentimenti, come talvolta si osserva nelle storie della Sacra Scrittura, come nel caso degli amici di Giobbe, che cercano di teorizzare il dolore collegandolo alla punizione divina.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abLa risposta di Ges\u00f9 \u00e8 fondamentale: \u00e8 fatta di \u2018compassione che fa propria\u2019 e che, proprio nel renderla propria, salva l\u2019essere umano e trasfigura il suo dolore. Cristo ha trasformato il nostro dolore facendolo proprio fino in fondo: vivendolo, soffrendolo e offrendolo come dono d\u2019amore. Egli non ha dato risposte facili ai nostri \u2018perch\u00e9\u2019, ma sulla croce ha fatto proprio il nostro grande \u2018perch\u00e9\u2019 (cfr. Mc 15, 34)\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pertanto, sottolinea Francesco, assimilando la Sacra Scrittura possiamo purificarci da certi atteggiamenti errati e imparare a seguire la via indicata da Ges\u00f9: \u00ab<strong>Affrontare la sofferenza umana&nbsp;<\/strong>con le proprie mani, con umilt\u00e0, mitezza e serenit\u00e0, per portare, in nome del Dio incarnato, la vicinanza di un sostegno salvifico e concreto.&nbsp;<strong>Toccare con mano, non solo in teoria<\/strong>\u00bb. Il Papa \u00e8 chiaro e diretto.<\/p>\n\n\n\n<h3 id=\"inclusion-solidaria\" class=\"wp-block-heading\">Inclusione solidale<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pur non essendo un termine biblico, il termine&nbsp;<em>inclusione<\/em>, sottolinea Francesco, esprime bene una caratteristica saliente dello stile di Ges\u00f9: andare alla ricerca del peccatore, dello smarrito, dell\u2019emarginato, dello stigmatizzato, affinch\u00e9 egli sia&nbsp;<strong>accolto<\/strong>&nbsp;nella casa del Padre e&nbsp;<strong>stagionato<\/strong>&nbsp;completamente, con il corpo, l\u2019anima e lo spirito (ad esempio, il figliol prodigo o i lebbrosi). Inoltre, Ges\u00f9 desidera&nbsp;<strong>condividere<\/strong>&nbsp;ai discepoli quella missione e quell\u2019atteggiamento di consolazione: ordina loro di prendersi cura dei malati e di benedirli nel suo nome (cfr. Mt 10,8; Lc 10,9; Lc 4,18-19).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abPer questo motivo, attraverso l\u2019esperienza della sofferenza e della malattia,&nbsp;<strong>noi, come Chiesa, siamo chiamati a camminare insieme a tutti, in solidariet\u00e0 cristiana e umana, creando, in nome della nostra comune fragilit\u00e0, occasioni di dialogo e di speranza<\/strong>\u00bb. Un chiaro esempio \u00e8 la parabola del buon samaritano, che mostra \u00abcon quali iniziative sia possibile ricostruire una comunit\u00e0 a partire da uomini e donne che fanno propria la fragilit\u00e0 degli altri, che non permettono che si crei una societ\u00e0 dell\u2019esclusione, ma che si fanno prossimi e sollevano e riabilitano chi \u00e8 caduto, affinch\u00e9 il bene sia comune\u00bb (enc.&nbsp;<em>Fratelli tutti,<\/em>&nbsp;n. 67).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Papa, proprio di fronte a studiosi della Bibbia, individua un principio fondamentale: \u00abLa Parola di Dio \u00e8&nbsp;<strong>un potente antidoto contro ogni forma di chiusura mentale, astrazione e ideologizzazione della fede:<\/strong>&nbsp;letta nello spirito in cui \u00e8 stata scritta,<strong>&nbsp;accresce la passione<\/strong>&nbsp;per Dio e per l\u2019uomo,&nbsp;<strong>stimola la carit\u00e0 e ravviva lo zelo apostolico<\/strong>\u00bb. Ed \u00e8 per questo che la Chiesa ha un bisogno costante di attingere \u2013 e di far attingere \u2013 alle fonti della Parola.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"864\" height=\"998\" src=\"https:\/\/staging.fundacioncarf.org\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/jesus-curando-a-un-ciego-Carl-Bloch.webp\" alt=\"Jes\u00fas curando a un ciego. Fuente: Wikipedia\" class=\"wp-image-230596\" style=\"aspect-ratio:0.8657423063916131;width:793px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/staging.fundacioncarf.org\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/jesus-curando-a-un-ciego-Carl-Bloch.webp 864w, https:\/\/staging.fundacioncarf.org\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/jesus-curando-a-un-ciego-Carl-Bloch-260x300.webp 260w, https:\/\/staging.fundacioncarf.org\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/jesus-curando-a-un-ciego-Carl-Bloch-130x150.webp 130w, https:\/\/staging.fundacioncarf.org\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/jesus-curando-a-un-ciego-Carl-Bloch-768x887.webp 768w, https:\/\/staging.fundacioncarf.org\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/jesus-curando-a-un-ciego-Carl-Bloch-10x12.webp 10w\" sizes=\"auto, (max-width: 864px) 100vw, 864px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h3 id=\"ante-las-personas-con-discapacidad\" class=\"wp-block-heading\">Nei confronti delle persone con disabilit\u00e0<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Proprio quegli stessi atteggiamenti di Ges\u00f9 \u2013 compassione, cura e inclusione \u2013 che dobbiamo fare nostri, li possiamo osservare nei suoi incontri con le persone con disabilit\u00e0, come ha insegnato il Papa lo stesso giorno, nel suo&nbsp;<em>Discorso all\u2019Accademia delle Scienze Sociali<\/em>&nbsp;(11 aprile 2024).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ges\u00f9&nbsp;<strong>si metta in contatto con loro<\/strong>&nbsp;(non li ignora n\u00e9 li nega, n\u00e9 li emargina n\u00e9 li esclude); inoltre&nbsp;<strong>cambia il significato della sua esperienza di vita<\/strong>, con \u00abun invito a tessere&nbsp;<strong>un rapporto unico con Dio<\/strong>&nbsp;che faccia&nbsp;<strong>rifiorire<\/strong>&nbsp;\u00bballe persone\u00bb, come si evince dal caso del cieco Bartimeo (cfr. Mc 10,46-52).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019attuale cultura dello scarto e dello spreco, deplora Papa Bergoglio, porta facilmente queste persone a considerare la propria esistenza come un peso per se stesse e per i propri cari. E cos\u00ec questa mentalit\u00e0 apre la strada a una cultura della morte, all\u2019aborto e all\u2019eutanasia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per questo motivo, afferma il successore di Pietro, \u00ablottare contro la cultura dello scarto significa&nbsp;<strong>promuovere la cultura dell\u2019inclusione&nbsp;<\/strong>\u2013devono essere uniti\u2013, creare e rafforzare i&nbsp;<strong>legami di appartenenza<\/strong>&nbsp;\u00bballa societ\u00e0\u00ab, adoperarsi, soprattutto nei paesi pi\u00f9 poveri, \u00abper una maggiore&nbsp;<strong>giustizia sociale<\/strong>&nbsp;e per eliminare le barriere di vario genere che impediscono a cos\u00ec tante persone di godere dei diritti e delle libert\u00e0 fondamentali\u00bb. I risultati di tali azioni sono pi\u00f9 evidenti nei paesi economicamente pi\u00f9 sviluppati.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ritiene che questa cultura dell\u2019inclusione integrale venga promossa in modo pi\u00f9 completo \u00abquando le persone con disabilit\u00e0 non sono destinatari passivi, bens\u00ec&nbsp;<strong>partecipano alla vita sociale in qualit\u00e0 di protagonisti del cambiamento<\/strong>\u00bb. Per questo motivo sostiene che \u00ab<strong>sussidiariet\u00e0 e partecipazione&nbsp;<\/strong>sono i due pilastri di un\u2019inclusione efficace. E in questa prospettiva si comprende bene l\u2019importanza delle&nbsp;<strong>associazioni e movimenti<\/strong>&nbsp;\u00bbdi persone con disabilit\u00e0 che promuovono la partecipazione sociale\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<h2 id=\"3-citas-de-leon-xiv\" class=\"wp-block-heading\">3 citazioni di Luigi XIV in occasione del suo incontro a Gran Canaria<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel corso del suo incontro con le realt\u00e0 che si occupano dell\u2019accoglienza dei migranti, tenutosi nel porto di Arguinegu\u00edn (Gran Canaria), Papa Leone XIV ha riflettuto sulla sofferenza di coloro che sono costretti ad abbandonare la propria casa a causa della povert\u00e0, della violenza, della guerra o dello sfruttamento. Queste parole testimoniano il suo appello a riconoscere la dignit\u00e0 di ogni persona e a non rimanere indifferenti di fronte al dolore umano.<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abCome potete vedere, porto al dito l\u2019anello chiamato \u00abdel Pescatore\u00bb. Il suo stesso nome ci rimanda al lago di Galilea, dove Cristo chiam\u00f2 Pietro e gli disse: \u00abD\u2019ora in poi sarai pescatore di uomini\u00bb (Lc 5,10). La Chiesa ha interpretato quel versetto come immagine della propria missione. Ma qui e in luoghi come El Hierro, quel mandato assume un significato letterale e doloroso. Quell\u2019isola, piccola per estensione ma grande in termini di umanit\u00e0, ha visto arrivare migliaia di persone strappate dalla propria terra e affidate alla fragilit\u00e0 di una barca di canne. Qui vi sono persone salvate dal mare e corpi senza vita recuperati dalle acque. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per questo motivo, il Successore di Pietro non pu\u00f2 voltare le spalle a questi moli. La Chiesa non pu\u00f2 voltare le spalle a queste acque n\u00e9 a nessun luogo in cui la fame, la sete, la violenza, la paura o l\u2019esilio continuino a ferire la dignit\u00e0 umana. I discepoli di Ges\u00f9 non possono considerare estraneo il grido di coloro che gridano nel cuore della notte.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abCara Blessing, anche se oggi non siete qui, la vostra voce \u00e8 con noi. Grazie per aver condiviso con noi la vostra storia. Il vostro nome significa \u201cbenedizione\u201d e ci ricorda che ogni vita umana \u00e8 una benedizione di Dio. Nessuno pu\u00f2 acquistarla, venderla, utilizzarla o scartarla, perch\u00e9 in ogni persona risplende l\u2019immagine e la somiglianza del Creatore (cfr. Gn 1,27). Ci ha detto che ha lasciato il suo Paese non perch\u00e9 lo volesse, ma perch\u00e9 non aveva altra scelta. Nelle sue parole sentiamo il dramma di tante persone costrette a partire perch\u00e9 la povert\u00e0, la guerra, le minacce o lo sfruttamento hanno precluso loro ogni via d\u2019uscita.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Vorrei che questo messaggio giungesse a lei e a tante donne vittime della tratta e dello sfruttamento: se altri hanno attribuito un prezzo al suo corpo, Dio non ha mai smesso di considerarla una persona di inestimabile valore.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abQuesto dramma deve diventare un esame di coscienza: per le nazioni di origine, che devono creare condizioni di pace, giustizia e sviluppo; per le nazioni di transito, chiamate a proteggere e a non lasciare i pi\u00f9 deboli nelle mani delle reti criminali; per l\u2019Europa, che non pu\u00f2 proclamare la dignit\u00e0 umana e abituarsi a vedere il Mediterraneo e l\u2019Atlantico trasformarsi in cimiteri senza lapidi; per la comunit\u00e0 internazionale, chiamata a una cooperazione efficace e perseverante.\u00bb<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Sig. Ramiro Pellitero Iglesias<\/strong>Professore di Teologia Pastorale presso la Facolt\u00e0 di Teologia dell'Universit\u00e0 di Navarra.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pubblicato in&nbsp;<strong>Chiesa e nuova evangelizzazione<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-rank-math-toc-block\" id=\"rank-math-toc\"><h2>Indice dei contenuti<\/h2><nav><ul><li><a href=\"#compasion-con-hechos\">Compassione tradotta in azioni concrete<\/a><ul><li><a href=\"#inclusion-solidaria\">Inclusione solidale<\/a><\/li><li><a href=\"#ante-las-personas-con-discapacidad\">Nei confronti delle persone con disabilit\u00e0<\/a><\/li><\/ul><\/li><li><a href=\"#3-citas-de-leon-xiv\">3 citazioni di Luigi XIV in occasione del suo incontro a Gran Canaria<\/a><\/li><\/ul><\/nav><\/div>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"NEL CONGO LA POPOLAZIONE SOFFRE LA POVERT\u00c0 A CAUSA DELLA GUERRA \ud83e\ude96\ud83d\udca5.\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/hgjbb3wnSc8?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il tempo pasquale rinnova la nostra vita con Cristo risorto, la sua vittoria sul male e sulle tenebre. E ci rende capaci di identificarci con Lui, se rispondiamo con generosit\u00e0 al suo invito, nei suoi atteggiamenti di fronte alla malattia, alla sofferenza umana e alle persone con disabilit\u00e0. Anche a livello sociale possiamo fare molto in questo ambito, lottando contro la \"cultura dello scarto\" di tanti bambini e giovani, malati, persone con disabilit\u00e0, anziani ed emarginati della societ\u00e0.<\/p>\n<p>In questo modo possiamo contribuire, nella vita quotidiana e nelle circostanze concrete di ciascuno, a mettere in luce e a difendere la \"dignit\u00e0 infinita\" di ogni essere umano.<\/p>","protected":false},"author":2399,"featured_media":230584,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[13],"tags":[435,434,352],"class_list":["post-230581","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-blog","tag-compasion","tag-cuidado","tag-sufrimiento"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.fundacioncarf.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/230581","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.fundacioncarf.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.fundacioncarf.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.fundacioncarf.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2399"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.fundacioncarf.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=230581"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/staging.fundacioncarf.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/230581\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":231389,"href":"https:\/\/staging.fundacioncarf.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/230581\/revisions\/231389"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.fundacioncarf.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/230584"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.fundacioncarf.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=230581"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.fundacioncarf.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=230581"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.fundacioncarf.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=230581"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}