{"id":183243,"date":"2022-06-13T08:00:07","date_gmt":"2022-06-13T06:00:07","guid":{"rendered":"https:\/\/staging.fundacioncarf.org\/sobre-la-aceptacion-de-si-mismo\/"},"modified":"2024-10-10T13:47:41","modified_gmt":"2024-10-10T11:47:41","slug":"sobre-la-aceptacion-de-si-mismo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.fundacioncarf.org\/it\/sobre-la-aceptacion-de-si-mismo\/","title":{"rendered":"Sull'accettazione di s\u00e9"},"content":{"rendered":"
Questo\u00a0non significa \"lasciarsi andare\", ma lavorare sulla realt\u00e0 e, se necessario, lottare per essa.<\/strong>Dobbiamo trasformarla, migliorarla il pi\u00f9 possibile, anche se \u00e8 solo \"un granello di sabbia\".<\/p>\n Nell'animale c'\u00e8 solo un accordo con se stesso, la dinamica dello spirito umano, che consiste in una tensione tra essere e desiderio, non esiste.<\/strong>Tensione: tra ci\u00f2 che siamo e ci\u00f2 che vogliamo essere. Questa tensione \u00e8 positiva, purch\u00e9 ci mantenga nella realt\u00e0 e non ci faccia rifugiare nelle fantasie.<\/p>\n Si pu\u00f2 iniziare con l'accettazione di se stessi: circostanze, carattere, temperamento, punti di forza e di debolezza, possibilit\u00e0 e limiti. Questo non \u00e8 ovvio, perch\u00e9 spesso non ci si accetta<\/strong>C'\u00e8 stanchezza, protesta, evasione dall'immaginazione, travestimenti e maschere di ci\u00f2 che siamo, non solo di fronte agli altri ma anche di fronte a noi stessi.<\/p>\n E questo non va bene. Ma nasconde la realt\u00e0 del desiderio di crescere, che appartiene alla saggezza. \"Posso e devo lavorare sulla mia struttura di vita<\/strong>ma, soprattutto, devo dire 's\u00ec' a ci\u00f2 che \u00e8, altrimenti tutto diventa inautentico\" (ibid., pp. 142 ss.).<\/p>\n Cos\u00ec, chi ha ricevuto dalla natura un senso pratico deve farne uso, ma sapendo che gli mancano l'immaginazione e la creativit\u00e0. Mentre l'artista deve soffrire stagioni di vuoto e scoraggiamento, chi \u00e8 molto sensibile vede di pi\u00f9, ma soffre di pi\u00f9. Chi ha il cuore freddo e non si lascia influenzare da nulla, rischia di non conoscere grandi aspetti dell'esistenza umana. Ognuno deve accettare ci\u00f2 che ha, purificarlo per servire gli altri con esso, e lottare per ci\u00f2 che non ha, contando anche sugli altri.\u00a0<\/strong><\/p>\n Non \u00e8 facile. Deve iniziare a chiamare le cose buone buone, quelle cattive cattive; non deve arrabbiarsi quando qualcosa va storto o viene corretto. Solo riconoscendo le mie mancanze, di cui sto diventando gradualmente consapevole, ho una base reale per migliorare me stessa.<\/strong><\/p>\n \u00c8 anche necessario accettare la situazione di vita, la fase della vita in cui ci troviamo e il periodo storico in cui vivo.<\/strong>Non sto cercando di fuggire da queste realt\u00e0: sto cercando di conoscerle e di migliorarle. Non si pu\u00f2 fuggire nel passato o nel futuro, senza valutare ci\u00f2 che \u00e8 presente.<\/strong><\/p>\n<\/div><\/div>\n<\/p><\/div>\n \t\t\t\t Romano Guardini (Italia 1885-Monaco di Baviera 1968) sacerdote cattolico tedesco, pensatore, scrittore e accademico. \u00c8 considerato uno dei teologi pi\u00f9 autorevoli del XX secolo.<\/p>\n<\/div><\/div>\n<\/p><\/div>\nIniziare con l'accettazione di s\u00e9<\/h2>\n
In pratica: Presente<\/h2>\n
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